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Data pubblicazione: 12/02/2011


 

 

AMICI del BLU e Diversamente Abili
un grande impegno, riconosciuto e premiato

 


 

Cortese att.ne stimatissimo Giuseppe Argentieri
Presidente Club Subacqueo AMICI del BLU

Logo HSACaro Presidente,
è con piacere che Ti comunico che HSA Italia ha assegnato un riconoscimento speciale 2011 per l’mpegno profuso in favore delle attività subacquee e natatorie rivolte alle persone disabili al Club Subacqueo AMICI del BLU, storica realtà subacquea italiana.
Lo speciale riconoscimento, Ti verrà consegnato a Bologna domenica 13 febbraio ore 15.00 sul palco centrale della fiera della subacquea eudi show - divex, padiglione 14 stesso padiglione dove HSA è presente con una propria area di rappresentanza.
Al momento della consegna verranno lette le motivazioni specifiche inerenti la premiazione.
A nome di tutta l’associazione e mio Ti invio i più vivi complimenti ed i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto.
L’occasione mi è gradita per porgerTi i migliori saluti e auguri per tutto a te, al consiglio direttivo ed allo staff ed amici tutti del Club Subacqueo AMICI del BLU.

EUDI SHOW 2011Aldo Torti
Presidente HSA Italia 
Handicapped Scuba Association International
Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili ONLUS
 
Via F.lli Rosselli, 3
20139 Milano - Tel 02/537299  Tel/Fax 02/57408326
www.hsaitalia.it


Nella primavera del 2005 uno dei nostri istruttori più qualificati, Giuseppe Ursano, ha proposto al consiglio direttivo di affiliare il Club ad HSA Italia (Handicapped Scuba Association) e di costituire uno staff didattico opportunamente formato ed abilitato ad operare con persone diversamente abili.
La proposta è stata immediatamente accolta con entusiasmo e, mentre istruttori e aiuto-istruttori seguivano i corsi HSA, il consiglio si dedicava ad una capillare azione di promozione dell’iniziativa sul territorio: sono stati informati i sindaci, gli assessori e le associazioni di oltre 60 comuni del circondario di Parabiago.

Claudio PiuriAl nostro interno i primi risultati non si sono fatti attendere: nel giro di pochi mesi potevamo contare su uno staff didattico numeroso, qualificato e altamente motivato:
•    due istruttori: Giuseppe Ursano (responsabile dell’attività) e Christian Tomaselli
•    otto accompagnatori subacquei formati e brevettati per condurre in immersione persone diversamente abili: Carla Armanetti, Walter Bigeco, Marzia De bernardi, Alberto De Biasi, Carlo Losa, Maura Porrati, Rosario Ranieri, Graziano Zanzottera (successivamente Alberto Graziano sono diventati istruttori).
A ottobre eravamo già in grado di proporre i corsi subacquei per diversamente abili.

All’esterno l’opportunità offerta dal Club a sindaci, assessori ed associazioni è stata accolta con molta circospezione; questi i commenti più ricorrenti: “L’iniziativa è buona, ma poi metterla in pratica è un problema … convincerli a uscire da casa è un problema … accompagnarli in piscina è un problema … i corsi serali sono un problema …”.
Qualsiasi cosa è un problema, o un’opportunità, dipende sempre da come la si guarda.
Per noi era ed è un’opportunità, e siamo andati avanti, con lo stesso impegno e lo stesso entusiasmo che da sempre ci contraddistinguono.

Claudio Piuri, tetraplegico dalla nascita, si è iscritto al nostro primo corso ed è poi diventato uno dei più assidui, accaniti ed entusiasti frequentatori del Club, sempre presente sia in piscina che nelle molteplici attività e serate: immersioni all’Isola del Giglio e in Mar Rosso, gite in barca al santuario dei cetacei, serate con Raimondo Bucher e Gianluca Genoni, stage di biologia marina, feste, assemblee, riunioni … sempre in prima fila.
Piuri ClaudioLo scorso anno Claudio, a seguito di una lungimirante progetto di Graziano Zanzottera, ha seguito con successo un corso subacqueo per “normalmente abili” integrandosi perfettamente nel gruppo sia durante le lezioni di teoria che sott’acqua, con grande soddisfazione sua, di tutto lo staff didattico e di tutti gli allievi “normalmente abili” che da questa esperienza hanno tratto una grande lezione di vita. Al termine del corso e delle prescritte immersioni al mare Claudio ha ottenuto l’estensione del suo brevetto da 12 a 18 metri di profondità.

A maggio dello scorso anno il Presedente di HSA Italia Aldo Torti, consapevole dell’elevato livello di qualità sempre espresso dal Club Subacqueo AMICI del BLU e della favorevole situazione logistica in cui operiamo, ci ha proposto di portare avanti un progetto avviato dal Dott. Giorgio Papetti, membro della commissione medica di HSA Italia, che consiste nel monitoraggio dei benefici offerti alle persone autistiche dalla respirazione subacquea di miscele iperossigenate.
I protocolli americani, seguiti in Italia solo da alcune strutture ospedaliere, peraltro molto costosi, prevedono trattamenti di ossigenoterapia in camera iperbarica.
L’idea di Giorgio é molto semplice: respirare una miscela iperossigenate sott’acqua, anziché in camera iperbarica, è sicuramente molto meno costoso e molto più praticabile dal punto di vista organizzativo e logistico; ammesso che non ci siano evidenti benefici comportamentali e relazionali nel soggetto sottoposto a trattamento, di sicuro non ci sono controindicazioni.
Respirare sott’acqua in piscina, ed ancor più al mare, è sicuramente molto più divertente e stimolante rispetto allo spazio ristretto e asettico di una camera iperbarica; perché non provare?

Pronti, via!
DilettaAbbiamo completato il corso subacqueo a Massimiliano, il papà di Diletta (la ragazza autistica) e gli abbiamo fatto un corso Nitrox che lo mettesse in condizione di immergersi autonomamente con la miscela iperossigenate.
Abbiamo messo a disposizione di Massimiliano e Diletta la nostra professionalità e il nostro entusiasmo, e uno spazio in piscina in cui esercitarsi con regolarità.
I risultati sono entusiasmanti. Massimiliano, che ha vissuto più volte con Diletta l’esperienza della camera iperbarica, è molto soddisfatto: a suo dire Diletta, dopo aver respirato sott’acqua, giocato, volteggiato a più non posso, mostra evidenti miglioramenti sia nella sfera del comportamento che in quello delle relazioni. Questi benefici si avvertono per un’intera settimana e Diletta non vede l’ora di tornare in piscina, per lei è solo divertimento.

Siamo orgogliosi di questi risultati, e siamo anche orgogliosi del fatto che vengano ufficialmente riconosciuti e premiati.
Ma il nostro premio più ambito, il più importante, l’abbiamo già ricevuto e lo riceviamo ogni sera quando Claudio e Diletta ci regalano un sorriso.

Grazie a tutti quelli che, come noi, credono che non esistano disabilità ma solo abilità diverse, e che si prodigano per l’affermazione e la condivisione di questo importante principio.

 “Dall’impegno e dalla dedizione degli uomini nascono le grandi imprese”

Giuseppe Argentieri


Autore dell'articolo:
Giuseppe Argentieri